Donna Olimpia 1898 – Una maison con una lunga tradizione

Introduzione a Donna Olimpia 1898

Quando si parla di Bolgheri, si pensa immediatamente a un territorio straordinario che ha saputo dare vita a vini iconici. Tra le realtà che meglio rappresentano questa eccellenza troviamo Donna Olimpia 1898, una cantina che unisce eleganza, qualità e identità territoriale.
Per comprendere più a fondo il valore di questa maison e il lavoro dietro ogni bottiglia, abbiamo avuto modo di approfondire il racconto direttamente con Guido Folonari, il proprietario della tenuta e l’anima del progetto.

Un nome che racconta una storia

L’origine di Donna Olimpia 1898 affonda le sue radici nel passato, e Guido Folonari ci tiene a sottolinearne il significato:

“Il nome è un omaggio a Olimpia Alliata di Biserno, moglie di Gherardo della Gherardesca. Nel 1898, in segno di riconoscenza, questa tenuta venne dedicata a lei. Oggi, con lo stesso spirito, vogliamo portare avanti un’eredità di eccellenza.”

Un legame storico che non si limita alla semplice denominazione, ma che si riflette in un approccio produttivo meticoloso e nella volontà di esprimere il massimo potenziale del territorio bolgherese.

Bolgheri: un terroir d’eccezione

Ogni grande vino nasce da un territorio capace di trasmettere caratteristiche uniche, e Bolgheri è un chiaro esempio di questa sinergia tra natura e viticoltura.

“Il nostro terroir è straordinario: il clima è mite grazie alla vicinanza del mare, il suolo è ricco di sabbie, argille e calcare, e questo crea le condizioni perfette per ottenere vini di grande struttura e finezza,” spiega Folonari.

Bolgheri Rosso e Millepassi: l’anima dei rossi Donna Olimpia

La conversazione si sposta poi sui vini di punta della cantina. Tra questi, il Bolgheri Rosso DOC e la sua versione Superiore Millepassi rappresentano l’essenza della produzione della tenuta.

“Il Bolgheri Rosso DOC è il punto di partenza, equilibrato e versatile. Ma con Millepassi abbiamo voluto spingerci oltre: l’affinamento in barrique di rovere francese gli dona profondità, mentre la selezione delle uve assicura un vino di grande eleganza e struttura.”

Vermentino Obizzo e Petit Verdot: l’altro volto della cantina

Se Bolgheri è nota principalmente per i suoi grandi rossi, Donna Olimpia 1898 ha saputo distinguersi anche grazie al Vermentino Obizzo, un bianco che esprime la freschezza e la mineralità del territorio.

“Obizzo è un Vermentino di grande carattere. Ha note di agrumi e fiori bianchi, con una sapidità che lo rende perfetto per la cucina mediterranea.”

Un’altra varietà interessante è il Petit Verdot, che nella produzione della tenuta non è solo un vitigno complementare, ma un elemento chiave per la struttura e la profondità aromatica di alcuni blend.

Great Wines 2025: un’occasione imperdibile

Donna Olimpia 1898 sarà tra i protagonisti dell’evento Great Wines 2025, un’occasione esclusiva per presentare alcune novità e consolidare il rapporto con i professionisti Horeca.

“Per noi è un’opportunità straordinaria. Presenteremo in anteprima la nuova annata del Millepassi 2021 e il Supertuscan Orizzonte 2018, un progetto ambizioso che esalta la struttura del terroir di Bolgheri.”

Conclusione

Le parole di Guido Folonari ci hanno offerto uno sguardo autentico sulla filosofia di Donna Olimpia 1898, una realtà che ha saputo coniugare storia, territorio e innovazione. I suoi vini rappresentano non solo un’eccellenza enologica, ma anche una testimonianza della straordinaria ricchezza di Bolgheri.

Domande Frequenti (FAQ)

Che tipo di vino produce Donna Olimpia 1898?

Bolgheri Rosso DOC, Vermentino e blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot.

Dove si trova la tenuta Donna Olimpia 1898?

A Bolgheri, una delle zone più rinomate per la produzione vinicola in Italia.

Quale vino scegliere per un ristorante?

Dipende dallo stile del locale: il Vermentino per i piatti di pesce, il Bolgheri Rosso per le carni rosse.

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